Il primo passo nel mondo della chitarra
Imparare a suonare la chitarra è uno dei viaggi più gratificanti che un amante della musica possa intraprendere. Che tu abbia 15 o 50 anni, non è mai troppo tardi per iniziare. La chitarra è uno strumento democratico, accessibile e incredibilmente versatile: dalla musica classica al rock, dal flamenco al pop, le sue possibilità sono infinite.
Prima di tutto, devi scegliere la chitarra giusta. Esistono tre tipi principali: la chitarra classica con corde in nylon, perfetta per i principianti grazie alla morbidezza delle corde; la chitarra acustica con corde in acciaio, ideale per il folk e il pop; e la chitarra elettrica, che richiede un amplificatore ma offre un suono potente e moderno.
La scelta della tua prima chitarra
Non è necessario spendere una fortuna per la prima chitarra. Un budget tra i 100 e i 200 euro è più che sufficiente per trovare uno strumento di qualità decente. Cerca marchi affidabili come Yamaha, Fender o Ibanez per le chitarre entry-level. L’importante è che la chitarra sia comoda da tenere e che le corde non siano troppo distanti dal manico (quella che i liutai chiamano “action”).
Quando vai a comprare la tua prima chitarra, portala in mano: deve sentirsi naturale. Il corpo deve appoggiarsi comodamente sulla tua gamba, e le tue dita devono raggiungere tutte le corde senza sforzo eccessivo. Se possibile, fatti accompagnare da un amico che già suona per avere un secondo parere.
I primi accordi: la base di tutto
I primi accordi che ogni chitarrista deve imparare sono quattro: Do maggiore (C), Sol maggiore (G), La minore (Am) e Mi minore (Em). Con solo questi quattro accordi puoi già suonare centinaia di canzoni famose. Il segreto è la costanza: dedica almeno 15-20 minuti al giorno alla pratica degli accordi, concentrandoti sulla pulizia del suono e sulla velocità dei cambi.
Un errore comune dei principianti è premere le corde con troppa forza. In realtà, basta una pressione moderata ma precisa, posizionando il dito il più vicino possibile al tasto metallico (ma senza toccarlo). Le dita all’inizio faranno male: è assolutamente normale. Dopo qualche settimana di pratica costante, si formeranno dei calli che renderanno tutto molto più confortevole.
Lo strumming: dare il ritmo
Una volta imparati i primi accordi, è il momento di lavorare sullo strumming, ovvero il modo in cui colpisci le corde con la mano destra. Lo strumming di base è un movimento in giù e in su alternato, mantenendo il polso rilassato e il braccio fermo. Il ritmo è il cuore della musica: anche un accordo semplice suonato con il ritmo giusto può emozionare profondamente.
Inizia con pattern semplici: giù-giù-su-su-giù-su. Usa un metronomo (esistono app gratuite come MetroTimer) e parti da un tempo lento, intorno ai 60 BPM. Aumenta gradualmente la velocità solo quando ti senti completamente a tuo agio con il pattern corrente.
Tablature: leggere la musica della chitarra
Le tablature (o TAB) sono un sistema di notazione musicale specifico per la chitarra, molto più intuitivo del pentagramma tradizionale. Ogni linea rappresenta una corda, e i numeri indicano quale tasto premere. È un modo fantastico per imparare le tue canzoni preferite senza dover prima studiare anni di teoria musicale.
Siti come Ultimate Guitar e Songsterr offrono migliaia di tablature gratuite. Inizia con canzoni che conosci bene: è molto più motivante imparare una canzone che ami piuttosto che esercizi astratti. Canzoni ottime per principianti includono “Knockin’ on Heaven’s Door” di Bob Dylan, “Love Me Do” dei Beatles, e “Horse with No Name” degli America.
Esercizi quotidiani per migliorare
La routine di pratica ideale per un principiante dovrebbe durare circa 30 minuti e includere: 5 minuti di riscaldamento (esercizi cromatici), 10 minuti di pratica accordi e cambi, 10 minuti di strumming con metronomo, e 5 minuti per imparare una canzone nuova. La chiave è la regolarità: 30 minuti al giorno sono molto più efficaci di 3 ore nel weekend.
Un esercizio fondamentale è il “1-2-3-4”: posiziona le quattro dita della mano sinistra sui tasti 1, 2, 3 e 4 della stessa corda, premendo e rilasciando una alla volta. Ripeti su tutte e sei le corde, poi torna indietro. Questo esercizio sviluppa forza, indipendenza delle dita e coordinazione.
Errori da evitare
Il primo errore è l’impazienza. Nessuno diventa un chitarrista in una settimana. I progressi sono graduali e a volte ti sembrerà di non migliorare: è il cosiddetto “plateau”, un periodo di stallo che ogni musicista attraversa. La soluzione è continuare a praticare con costanza e pazienza.
Il secondo errore è suonare sempre le stesse cose. Sfida te stesso con nuovi accordi, nuove canzoni e nuove tecniche. Il terzo errore è trascurare la postura: suonare con la schiena curva e il polso piegato può causare dolori e persino infortuni nel lungo periodo. Siediti dritto, tieni il polso rilassato e la chitarra ben posizionata sul corpo.
Risorse online per imparare
Oggi esistono risorse incredibili per imparare la chitarra da casa. Canali YouTube come Justin Guitar, Marty Music e Guitar Lessons 365 offrono centinaia di lezioni gratuite di alta qualità. App come Yousician e Simply Guitar ti guidano passo passo con feedback in tempo reale. E naturalmente, un buon insegnante privato può accelerare enormemente il tuo apprendimento, soprattutto nelle fasi iniziali.
Non sottovalutare il potere della community: unisciti a forum e gruppi social di chitarristi principianti. Condividere i progressi, chiedere consigli e ricevere incoraggiamento da altri che stanno facendo lo stesso percorso è motivante e arricchente.
Il tuo primo concerto casalingo
Dopo qualche mese di pratica costante, sarai pronto per il tuo primo “concerto”: suonare una canzone intera davanti a familiari o amici. Non importa se non è perfetto. La musica non è perfezione, è emozione. Ogni nota che suoni con il cuore è una nota giusta. E ricorda: anche i più grandi chitarristi del mondo hanno iniziato esattamente come te, con quattro accordi e un sogno.
